Societas Italica Rosae Crucis LCSM
Louis Claude de Saint Martin nacque ad Amboise nel 1743 da una famiglia nobile.  Divenne avvocato ma non volle proseguire con la carriera legale e si dedicò a quella militare e agli studi esoterici.  Incontrò Martinez de Pasqually e si dedicò completamente all'opera del Taumaturgo lasciando anche l'esercito. Nel mentre incontrò anche Jean Babtiste Willermotz da cui dimora nel 1773 ,creatore del Rito Scozzese Rettificato.
Nel tempo inizia a staccarsi dalla Massoneria e dalle ricerche esoteriche per dedicarsi di più al rapporto diretto e intimo con il Divino , frequentando i salotti aristocratici parigini degli illuminati, viaggia in Italia e Inghilterr. A Strasburgo incontra Madame Bocklin nel 1788 che lo introduce alla filosofia di Jackob Bohme di cui poi non sarà solo un fervente estimatore ma anche ne metterà in pratica i principi. Lavora molto con una corrispondenza assidua con il filosofo Kirchberger con  Nella sua vita scrisse il Libro Rosso (un compendio di alcuni insegnamenti di Martinez), poi Le istruzioni della Saggezza ( una serie di istruzioni per i discepoli di Willermotz). Scrive anche molti alti libri come  L'uomo di desiderio,Ecce homo e Il Nuovo Uomo,Lettera a un amico, o considerazioni politiche, filosofiche e religiose sulla Rivoluzione Francese (1795), Lampo sull'associazione umana (1797) e Riflessioni di un osservatore (1797),Dello spirito delle cose (1800) e Il ministero dell'uomo-spirito (1802).
Una malattia lo stava portando letamente  a spegnersi, come ultima richiesta volle che il sui amico e discepolo Gence lo portasse dal matematico ed occultista De Rossel su cui aveva elaborato la sua opera i Numeri, il giorno 13 ottobre 1803 Louis Claude de Saint Martin spira serenamente lasciando un grande lavoro per i posteri.
«Sento che me ne vado. La Provvidenza può chiamarmi, io sono pronto. I germi che mi sono forzato di seminare fruttificheranno. Rendo grazie al cielo d'avermi accordato l'ultimo favore che chiedevo».
Louis Claude de Saint Martin was born in Amboise in 1743 from a noble family. He became a lawyer but did not want to continue with his legal career and devoted himself to military and esoteric studies. He met Martinez de Pasqually and devoted himself completely to the work of the Thaumaturge leaving also the army. Meanwhile he also met Jean Babtiste Willermotz from whom he lived in 1773, creator of the Rectified Scottish Rite.
Over time he began to break away from Freemasonry and esoteric research to devote himself more to the direct and intimate relationship with the Divine, attending the Parisian aristocratic salons of the enlightened, he traveled to Italy and England. In Strasbourg he meets Madame Bocklin in 1788 who introduces him to the philosophy of Jackob Bohme of which he will not only be a fervent admirer but also will put his principles into practice. He works a lot with an assiduous correspondence with the philosopher Kirchberger with In his life he wrote the Red Book (a compendium of some of Martinez's teachings), then The Instructions of Wisdom (a series of instructions for Willermotz's disciples). He also writes many high books such as The man of desire, Ecce homo and The New Man, Letter to a friend, or political, philosophical and religious considerations on the French Revolution (1795), Lightning on the human association (1797) and Reflections of a observer (1797), Of the spirit of things (1800) and The ministry of man-spirit (1802).
A disease was slowly bringing him to a halt, and as a last request he wanted his friend and disciple Gence to take him to the mathematician and occultist De Rossel on whom he had written his work the Numbers, on October 13th 1803 Louis Claude de Saint Martin breathed serenely leaving a great job for posterity.
"I feel like I'm leaving. Providence can call me, I'm ready. The germs that I forced myself to sow will bear fruit. I give thanks to heaven for granting me the last favor I asked for. "